Pubblicata il 27/02/2003
Raggi di luce e raggi d'acqua
irradiano dall'acquario sul tuo corpo

La tua lunga treccia bionda
si scioglie
a lambire la pelle bianca dei tuoi fianchi

Guardi lontano
verso un panorama proprio tuo
simile a te
creatura bellissima che non esisti.

Lasciati guardare
non chiedo di meglio
piangere per quel tuo profilo
per il tuo orgoglio ferito

la lotta sta ai tuoi polsi
come la neve alla montagna
come il sale all'Oceano
come la penombra a me.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)