Pubblicata il 15/11/2019
Prendo nota sulla punta delle dita
a stendere tra finestre chiuse e sottotetti
bisbigli delle stelle che giocano
sulla melodia dei ricordi
a battere tasti silenziosi.

passa e ripassa il vento
sulle soglie addormentate
elemosinando piccole perle di luci
filamenti di giorni asciutti
dietro la trasparenza dei vetri
un turrito stuolo di sogni
mi colma gli occhi fino all'orlo

...e per tetto un cielo di stelle.
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Hai saputo ricostruire l'atmosfera, unica e magica, che solamente chi si avventura sui tetti e tocca il cielo con un dito può avvertire e condividere solo con i gatti.

il 16/11/2019 alle 09:37

Gatti neri e vellutati si aggirano la notte sui tetti- somigliano ai Poeti quando accendono i fanali degli occhi-a fare segnali agli innamorati :-)

il 16/11/2019 alle 19:15

probabilmente un po' scontata la chiusa, ma buon testo...

il 17/11/2019 alle 20:06

Ok :-)

il 18/11/2019 alle 06:47

Curioso, vado a vedere il tuo primo vagito. Complimenti. Il cielo stellato genera sempre calde emozioni nei nostri animi. Nel tuo nick c'è anche la luna...brava.

il 19/12/2019 alle 15:42

Condividiamo l'essere curiosi:-) credo sia un dono che ci portiamo dietro dalla nascita creandosi aspettativa di risposte!già la luna...può essere Mala ma anche Ma-la nella sua evanescente e lontana luminosa unicità. Felice notte

il 21/12/2019 alle 00:16

Piesse non si può correggere: ma non creandosi ma CREANDOCI sorry

il 21/12/2019 alle 00:17

Molto fine ed espressiva

il 23/12/2019 alle 14:56

Fentilissimo Giorgio sono stata via un po di tempo e vedo solo ora il commento! Grazie mille e felice serata in Poesia

il 08/01/2020 alle 20:27

Fentilissimo Giorgio sono stata via un po di tempo e vedo solo ora il commento! Grazie mille e felice serata in Poesia

il 08/01/2020 alle 20:27