Pubblicata il 14/11/2019
declina il giorno sopra
il lago colmo di luna

e mi assopisco
al suono sincopato
di un tamburo

penetrando la notte
con la forza dei miei sogni

e vedo scorrere uno scuro fiume
tra gli stanchi salici piangenti

finché l'alba ad est
svela il suo corso lento
e un sole forte sale
ad accecare il mondo...

... presto, datemi una nuvola
a spezzar le ore più soleggiate

...che una strana malinconia
piano
già
mi assale...
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Bella. Mi piace.

il 14/11/2019 alle 09:15

Toccante poema che riesce a trasmettere il tuo malinconico sentire....piacevolissima.

il 14/11/2019 alle 11:00