Pubblicata il 02/11/2019
Parlami ancora dei tuoi mari che hai accarezzato con il palmo dorato
mostrami il fieno che hai spezzato coi pugni
affamati di una colossale
malattia

e lasciami ammalare di sole notturno
ma non permettermi
di spegnermi
mai

È la tua sola fiducia che mi gratta la scorza
È la tua sola testa che mi assicura la forza
di credere ancora
che al mondo non sono sola
finché ci sei
te
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