Pubblicata il 20/10/2019
Stanca di disattese promesse
muovo i miei passi fra mimi,
che sempre attendono
l’alzarsi del sipario.

e ridono e danzano le maschere
attorno al vuoto degli alveari.
i pupi guidati dai fili invisibili
accontentano i mastri.

sono ombra, io, che non notano
nel loro danzare e muoversi
uguali, e scivolo lenta sul cuore
che pare senz’anima.

ora vedo qualcuno biancastro
che cade, ma si rialza, a stento.
vedo un fiume di lacrime
nascoste dal riso.

dietro le quinte la penna sferza,
ma io sono ombra nascosta nel buio.
le poche parole che recito sono
sommerse dall’indifferenza.

il segno tracciato leggo a voce alta,
e la danza si ferma, per un attimo solo.
poi strappano la piccola pagina
e ridono nell’indifferenza.

imprigiona la fiamma o il fango,
la parola, ma non l’ultimo grido,
che sale con rabbia e si eleva in alto,
astratta energia.

sono ombra, sono penna che sferza.
dietro le quinte riscrivo ogni parola,
per quelli che danzano e ridono
al tocco dei mastri.

sono ombra che danza nel buio
e danzo da sola, mentre scrivo
parole che sempre riscrivo per quelli
che ascoltano in silenzio.
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Sembra una poesia di guerra ... Mi piace il tuo stile

il 20/10/2019 alle 12:04

ma ... bella! "sono ombra, io, che non notano nel loro danzare e muoversi uguali, e scivolo lenta sul cuore che pare senz’anima." tocca l'esserci non esserci ... testimone austero e silenzioso

il 20/10/2019 alle 12:08

Essere veri in un mondo come il nostro non paga. Ma meglio essere ombra inascoltata che ridicolo burattino dei nostri tempi.

il 20/10/2019 alle 17:13

Grazie a tutti per i vostri commenti, mi ispirano a cercare di fare sempre meglio!!!...

il 01/11/2019 alle 08:45