Pubblicata il 19/10/2019
Ho camminato nella notte
nel mio sudore
stretto all'orizzonte
il nostro nome
spezzava il vento
senza far rumore
se non questo sbattimento
che è il mio cuore

ho camminato nella notte
nel suo chiarore
intravisto botte
nel suo pallore
spiato la morte
nel suo squallore
modellatami come una sorta
di vapore
appiccicato ai muri

ho camminato nella notte
fino a farmi buio anche io
fino a non fare rumore
con la mia esistenza
ma finalmente subentrata
nell'essenza
mi son fatta D'Io

spettatore oscuro
invisibile
nella notte
imperscrutabile

nessun io
esisteva

nessun Dio
resisteva
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4,0/5 meriti (5 voti)

Anche questa lirica desta il mio interesse, lo stile e il modo di scrivere dell'autrice é distinguibile.

il 20/10/2019 alle 10:36

Concordo

il 20/10/2019 alle 12:08