Pubblicata il 17/10/2019
con una pugnace prosopopea ho propugnato una proposta particolarmente  proficua per la produzione della propoli e del polline nei pressi dei parchi alle pendici del Peloponneso durante  il periodo pasquale.
così per una mia piccola paturnia, provocai un produttore principiante di propoli, prospettandogli dei proficui profitti in cambio di una mia partecipazione al programma pomeridiano Papaveri e Papere con in palio un periodo di permanenza nelle sterminate praterie della Patagonia con un prototipo di Panda a pedalata assistita, di prossima produzione, progettata durante la primavera di Praga da un paracadutista polacco, già in lizza per il premio Pulitzer.
purtroppo, poco dopo, fui punto da un pericoloso pappatacio che mi procurò un prurito pestifero e conseguente ricovero al Pronto soccorso con la prognosi di un paio di giorni e una cura sperimentale a base di pan pepato di Pienza, passata di pomodoro Pachino e petali di peonia trattati al plutonio impoverito.
passata questa prova piuttosto pesante per riprendermi, pensai bene di recarmi in un postribolo nei pressi di Porta Pia dove passai piacevolissimo momenti in compagnia di procaci peripatetiche del Portogallo particolarmente esperte di petting e anche di massaggi prostatici... Ah, però !!
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Pazzesco! Bravo

il 17/10/2019 alle 09:55