Pubblicata il 16/10/2019
giro in questa stanza
dai muri nudi senza quadri
nell'afasico tormento
di un ricordo evanescente
stretto nella morsa
di un futuro già appassito

e lisciato da un presente
di una noia esasperante

... e accendo ceri
sull'altare dell'amore
perso nel sogno
di una vita altra
... nel cammino
lento e stanco

dentro mondi
sconosciuti...
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bellissimo testo....passi dalla tristezza all'allegria con disarmante facilità...è un piacere leggerti, bravo.

il 16/10/2019 alle 13:27

Onirico!Complimenti

il 16/10/2019 alle 21:43