Pubblicata il 09/10/2019
Gentile messere
dalla forte armatura
difendete le mura
con forte dovere.

da terre lontane
arrivan violenti
bandiere e fendenti
di teste malsane.

sfidando l eterno
distruggon l umano
con spade alla mano
scatenan l inferno.

orsù combattete
con coraggio l offesa
lontana la resa
ve ne pentirete.

giammai dimostrare
alla perfida sorte
d accettare la morte
lasciandosi andare.

e il ciel si colora
del fuoco bruciante
messere vagante
combattete che e ora.

un grido mi sveglia
mi chiude la gola
non m esce parola
qualcun mi sorveglia.

mi par di vedere
e forse sentire
antico messere
accanto a dormire.

ma il vuoto e' vicino
lontana la luce
il cuor si ricuce
e giunto il mattino.
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...Gentilissima Adiaan, ho fatto un excursus sui tuoi lavori...simpatici e belli...ma detto così bonariamente il tasto dell' apostrofo ti si è rotto ?...un caro saluto...

il 09/10/2019 alle 18:07

Gentilissimo Cantorom rileggendo tra le mie righe purtroppo ho notato tal fastidiosa ma non voluta mancanza.Ti ringrazio e prometto maggiore attenzione.un caro saluto.

il 09/10/2019 alle 23:22