Pubblicata il 05/10/2019
Pezzi di specchio disseminati ...
io a piedi nudi li schiaccio e rivoli di sangue coprono piccoli riflessi di me ...
il sudore imperla la fronte e riga la schiena ...
apro il frigo …
indifferente...
la luce del frigo mi riporta ad una stanza di albergo ...
io intento a prendere un succo e tu distesa sul letto ...
l'amore, a volte, è un atto di violenta passione che nasconde incertezze e paure ...
avrei voglia di distendermi nel frigo e scoprire di essere al polo ...
quell'immenso biancore che sembra innocente ...
non ci sei ...
non ci sei mai stata ...
un dolce tormento è il pensiero di una sconosciuta
lei che ti racconti la vita ...
sbadiglio ...
il giallo del semaforo lampeggia nella stanza ...
le precedenze sono stabilite dalle regole della vita non da meccanismi...
  • Attualmente 3.33333/5 meriti.
3,3/5 meriti (3 voti)

molto bella. mi lascia un po' perplesso l'uso costante di puntini sospensivi. comprendo che sia una scelta deliberata (anche nel titolo), ma mi sembra che nelle tensioni espressive del testo sia già presente quel senso di sospensione...

il 05/10/2019 alle 19:53