Pubblicata il 02/10/2019
Per la festa del Santo Patrono
dalle cascine vecchi maghi
che stringono nella mano
meravigliosi ricordi per tutti
i bambini capaci ancora
di ascoltare, piano piano
raggiungono il paese.
la sindaco negozia
con un piccolo pel di carota,
invece di parlare di politica
come solitamente fa,
l’ora di andare a letto.
mentre sulla ruota panoramica
un barbagianni ultracentenario
regge un sacco di caramelle
a riccioli d’oro, come un mulo
carico di cotillons il curato
chiama inutilmente il diacono
che inventa favole sul calcinculo
strane e fantasiose per la nipote.
dall’autopista lo sbombone
si atteggia con accendino
e Malboro alla menta salutando
miss Nonna di quest’anno.
e scorda il piede nel mocassino
sul respingente.
due adolescenti dietro l’autoscontro
dentro il giornalino di Gian Burrasca
si danno il primo bacio, quando
il nonno di riccioli d’oro tossisce
incurante sul suo orologio da tasca.

era un po’ così anche lei
pargoli, un quadretto
che non aveva bisogno di cornice.
comperai questo ritratto
al negozio in fondo alla strada…
qui nonna di mamma sembrava felice.
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Straordinaria, mi ha preso alla gola.

il 02/10/2019 alle 20:28

...ed è lì che terrò con me il tuo commento, grazie

il 06/10/2019 alle 07:16