Pubblicata il 28/09/2019
Ho consumato la mia stagione
lunga come un battito
nell'immenso cuore del mondo

e cadono i capelli
insieme a molte idee
il pane raffermo delle illusioni
ancora lì sul tavolo
contro lo sfondo bianco

quanti bei momenti
che nel ricordo sbiadiscono
ci vuol tenacia per ritrovarli
ci viene facile il nero

ringrazio il sole
la terra che mi ha fatto sorger seme
i lampi che ho avuto, le occasioni sprecate
i versi regalati, i sorrisi

d'ora in poi le mani e gli occhi
regalo dei sensi, la mente vuota
gli angeli, forse
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Le mani, gli occhi e la consapevolezza di averli come alleati quotidiani. Direi che è sufficiente guardare avanti con fiducia.

il 28/09/2019 alle 13:23

grazie Tina, lo spero davvero

il 28/09/2019 alle 17:24

Quello che scrivi vale per tutti quando si è vissuto abbastanza per guardare indietro e, un poco, anche in avanti.

il 29/09/2019 alle 10:26

vissuto abbastanza per aver molti ricordi, uno dei tanti giri di boa della nostra vita....grazie eriot

il 01/10/2019 alle 09:21

Bella poesia Arturo e belle metafore

il 10/11/2019 alle 20:30

grazie Anna

il 10/11/2019 alle 20:40