Pubblicata il 27/09/2019
I piedi nudi scrivono una nuova storia sulla sabbia ...
passi irregolari ...
distanze discontinue ed incerte ...
troppo alcol!
un pensiero insistente ha occupato la mente ...
ho fatto di tutto per scacciarlo via ma ... come una mosca fastidiosa ... si allontana un po' poi torna a tormentarmi ...
ho provato ad affogarlo ...
l'unico risultato è stata questa incredibile storia scritta sulla sabbia!
il sole sta nascendo all'orizzonte in una esplosione di colori ...
fa male agli occhi guardarlo ...
faccio schifo!
malridotto e puzzolente ... ed il pensiero sempre li insistente ...
mi tolgo quello che ho addosso e corro in acqua ...
l'impatto con l'acqua fredda è' quasi doloroso ma … mi rianima ...
sono veramente stanco ...
ho bisogno di dormire e di ritrovare il giusto verso dei pensieri ...
poi ...
un gabbiano punta dritto al pelo dell'acqua e risale con la stessa velocità ...
forse ha preso un pesce ...
lo guardo allontanarsi libero e veloce nell'aria ...
vorrei essere come lui rapido e capace di agguantare ciò che mi serve e volare incontro al giorno ma …
non è così ....
questo pensiero mi ronza in testa ...
insistente ...
fastidioso ...
doloroso ...
esco dall'acqua ...
i miei passi riscrivono una storia ... meno confusa ma senza soluzione ... uno dietro l'altro mi riportano a casa ...
maledizione questo pensiero non mi abbandona!
... faccio una doccia ... mi vesto ... debbo andare a lavoro!
esco ...
i passi non scrivono sul catrame ...
racconto una storia anonima fra migliaia di anonimi su questo maledetto marciapiede ...
quale mare ...
quale sabbia ...
quale gabbiano ...
il pensiero è sempre li ... e io ...
dovrò smetterla prima o poi di raccontarmi balle ...
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bellissimo e profondamente sentito....

il 27/09/2019 alle 15:18