Pubblicata il 17/08/2019
Mi trema la voce come la fiamma di una candela.
vorrei si spegnesse definitivamente questa vita.
parto e riparto per le attenzioni, prendo quota,
(di)vento soffocante, nessuno mi sopporta più.
certe sere in cui la sola falce veglia la mia testa,
spero la clessidra urli forte lo scadere del tempo.
come una stella in caduta, esprimiti con le parole,
balla bambolina, nessuno vuole salvarti, neanche tu!
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Non capisco il finale. Ciò non toglie che il nikilismo di questa poesia me la renda empaticamente affascinante.

il 18/08/2019 alle 00:35