Pubblicata il 16/08/2019
Vi voglio narrare
di tal vivace signora
sorridente ad ogni ora
che nessuno può scordare.

nella sua semplice vita
dai suoi piccoli traguardi
su di sé avea gli sguardi
della gente assai stupita.

mai un attimo di sosta
sempre pronta ad aiutare
col suo nobile parlare
elegante e si composta.

nella guerra ormai passata
quando ella era piccina
con estrema disciplina
presto donna e'diventata.

ma con gi anni avvenire
con la forza e il suo sorriso
sempre onesta , luce in viso
mai ha scelto di tremare.

pare il volto disegnato
già che labbra e tali occhietti
sono sempre si perfetti
oltre il tempo
già passato.

ogni volta che la vedo
sorridente a raccontare
di sua vita un gran da fare
sfida e pace in lei intravedo.

e per lei un bene immenso
zia affettuosa mia madrina
sin da quando ero bambina
mi ha insegnato anche il dissenso.

e scusate se magari
sono tante le parole
ma quando in vero
ben si vuole
certo i limiti son rari.
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Secondo me stai facendo un lavoro di crescita poetica, buona la filastrocca anche se vi sono alcune imperfezioni, dovresti cercare tutti i versi ottonari per migliorarla, vi è anche una quartina dove la rima non quadra (avvenire e tremare), comunque nel complesso ho notato che hai abbandonato i puntini e stai cercando un tipo di poesia più lineare e musicale. Personalmente questo mi piace assai :-)

il 16/08/2019 alle 16:53

Grazie infinite davvero sia per il bellissimo commento che per i preziosi consigli.un caro saluto:)

il 18/08/2019 alle 09:37