Pubblicata il 02/08/2019
La rugiadosa enfasi dell'alba
degenera in lento vapore
quando mi distolgo dalle carte.
ho tentato tutte le vie
di cui dispongo o che mi son note,
ma la strada, come sempre, è cieca.
la scrivania è un campo
di battaglie perse e diventa
il perdurante paradigma
dell'insufficienza di fondo
di quei poderosi strumenti
che furono miei generali
durante epiche battaglie
tra il noto e l'ignoto
tra il possibile e il vero.
sento il corno delle retrovie,
che suona per me, gracchiando.
vado nell'orto tra l'insalata,
a cercare quel batticuore
che la Funzione Zeta mi preclude
in questa mattinata
di vapori sciolti e menti a riposo.
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Si percepisce questo vapore acqueo mentale che si sprigiona quando ci si leva dal letto in cerca di aria...e di risposte.

il 03/08/2019 alle 08:51

Intensa.

il 03/08/2019 alle 11:16

Grazie amici. Sì, proprio di vapor acqueo mentale si tratta...

il 03/08/2019 alle 11:19