Pubblicata il 31/07/2019
Sul cristallino del tuo sguardo riposa l'oro del sonno

Hai ragionamenti pentagonali nelle tue parole
e accostarsi a te dà l'odore della rugiada
bagnata di salvia

Sei stato disfatta e sei luna,
dal mondo di cristallo cosa hai visto?
i volti d'acqua dei passanti
scorrevano via con emozioni impalpabili

Una tua promessa è come il vento
per quei cuori vuoti
perché il tuo animo sa di vendetta e aridità
L'aculeo fiammeggiante dello scorpione
apre la cruna del cielo
Da lì sei disceso, scandito e liquido nel buio

Lei che ti vede non sa
lui che ti cerca non capirà

tutto s'incrocia come i meridiani al polo
e dal tuo azzurro una lacrima,
ultima stella per noi.

.A.G.
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