Pubblicata il 26/07/2019
… appaiono agli occhi
insulse, ripetitive

- parole vuote -

gettate alla rinfusa
a garantirsi l’esistenza

E’ il delirio del matto: parlarsi, scriversi, rispondersi, in un piatto soliloquio
Entrare, uscire, riapparire, sbrodolare osceni rosari, mentire, recitare… ma
vuota è la platea per questa - falsa - senza attori - Titolo: l’Ipocrita senza Oscar
Non basterebbe un mazzo di carte per cambiarti la faccia
che oggi è donna, domani uomo, ieri giovane, da morto cenere, o
preferibilmente mo no co lo re… Mascherapatica, priva di personalità!
- forse fa meno male che ammettere lo stato maniacale -
Il pannello di sughero è pieno di puntine, forato come il tuo stato e… ci sono carte,
doppioni, foto, appunti odiosi, diari raccapriccianti di un’esistenza subdola
vittime, dei, giudici… vittime dei giudici
C’è di tutto - ovunque sparso - come un bazar senza rispetto
e chiodi, per sostenere la vacuità

Borderline… sarebbe troppo onore ma
al bordo della linea di confine
dove la carta cambia
ma il succo non cambia
traspira veleno, aspira veleni, spira

- lentafonia -

(singulti biblici al cospetto
per te che vai in chiesa
e poi menti e bestemmi)
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Piaciutissima e condivisa.

il 27/07/2019 alle 07:25

Sempre molto intensa e intelligente! Hai stoffa intellettuale! Ciao Gabry!

il 28/07/2019 alle 19:38

(commento acido e infamante di un certo LIBERO... qui euribor e gaudì insieme e prima di questi deciomassimo II BANNATO; GLI piacciono le multiiscrizione! + pronta risposta mia... in altro loco!). - Il mio nome per esteso è sasha gabry f. - Libero: "Arrendevoli ed entusiasti nel modellare arditi giudizi che scoprono il gioco delle carte false laddove il fante è uomo o donna o più domma che uomo. Brava davvero a lusingare e frodare." - Sasha: "Il settore psichiatrico è popolato dalle più svariate personalità; e la prima cosa che salta all’occhio/orecchio di noi operatori è che le patologie che investono la mente sono raramente accettate dai pazienti che ne sono vittime; i quali tendono a rigettare su chi li ascolta e osserva, le constatazioni/diagnosi mediche attribuitegli. Da non confondere, però, la malattia mentale con l’abuso/uso di questa allo scopo di ingannare la fiducia di altre persone; atteggiamenti che scatenano in me, in difesa dei veri malati, il disappunto totale, dando vita a testi e considerazioni sul sociale. Grazie per ogni commento; è prezioso avere conferma che la letteratura psichiatrica corrisponda da anni d di studi e ricerche su queste tragiche realtà."

il 17/01/2020 alle 14:19