Pubblicata il 16/07/2019
Sono un piccolo uomo,
inutile ciglia di un sole morente.

uno sguardo mi atterra,
mi sbalza e sobbalza,
con dolce violenza mi annienta.

nel petto una fitta rotonda
di un pianto interdetto
fa' di coscienza poltiglia.

non posso inseguirti,
amarti è proibito,
la logica frena
la spinta all'abbraccio
e un viso leggero m'inquieta.

mi imbarazza essere debole.

condizione d'amare
e non poter sperare
e non poter sognare
che si possa avverare
una storia irreale.

dovrei imparare ad odiare
per non sentirmi meschino,
per non sentirmi bambino,
egoista e poeta pentito.
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