Pubblicata il 16/07/2019
La distanza del tempo

mi chiedo: saprò mai assomigliare
alla battigia che il cosmo racchiude?
attende, accoglie, lascia andare,
confonde chi d’amare si illude.

aspetta l’onda irata e impetuosa
se scossa in autunno è dal maestro;
la ospita venusta e sinuosa
quando il giorno allunga il vespro.

si rinfranca al lunar chiarore
poi che gli innumerevoli passi
tacciono. Si ridesta al candore

dell’Aurora, foriera di speranza,
sussurra all’insonne innamorato:
“insegnami del tempo la distanza!”.
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