Pubblicata il 15/07/2019
“Io sosto / pensandomi ferma stasera / in riva alla vita / come un cespo di giunchi / che tremi / presso un’acqua in cammino”.

“Perché e così… prima si sbaglia, ci si perde, ci si arrampica per astratte impalcature intellettuali, finché la vita un bel giorno comincia, coi suoi gesti leggeri e sapienti, a richiamarci a lei… è come aprire gli occhi ad un tratto e ritrovarsi su una striscia di prato al sole, vicino alle pietre e alle piante. Il senso della vita non è più sparso, nel cervello, nelle mani, negli occhi, ma è tutto raccolto nel centro del petto, come un enorme fiore o come una corazza: e il domani non è più che portare sempre più in avanti quel fiore, sereni, eretti, per una grande strada bianca”.

in memoria della poetessa sopra citata, la cui storia mi ha molto colpita.
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Mi piace molto questa dedica per una poetessa scomparsa a soli 26 anni.

il 16/07/2019 alle 06:53

grazie. Voglio specificare che lo stralcio sotto i versi della poesia appartiene alla poetessa, l'ho riportato integralmente perchè lo trovo molto bello ed esplicativo di quanta delicatezza e sensibilità albergasse in questa sfortunata creatura.

il 16/07/2019 alle 08:26