Pubblicata il 15/07/2019
“… marciano lentamente
canuto fiume in piena
verso il ‘supermercato della pena’

dove andranno a scambiare
uno strazio dell’anima
con qualsiasi dolore…”
...............................................

con la coscienza al nikel-cromo
di quando avevo quintali di fame –
ettolitri di sete.

amavo la mia città –
puttana da miliardari
che puoi soltanto sfiorarla
con gli occhi e i desideri.

mio padre aveva un cane
che accarezzava
coi piedi e col bastone
fino a quando fu morso nel cuore –
rinnegato padrone.

... e poi sono partito –
evaporato per le strade assolate
di un giorno mai trovato.

guga 2009 - Agosto
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)