Pubblicata il 15/07/2019
notturno solitario

tu scendi, Notte, e tutto è più caro:
nel mare l’onda agitata ora dorme,
e con lei van via l’orme,
e sulle spiagge il piede umano è raro.
così vago col pensiero all’eterno,
e in questa solitudine ogni cosa
profuma di nero, e così si riposa
il petto mio dal suo travaglio interno,
e in un segreto, dolce di un mistero,
languisco di un supremo amore, e spero
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Sarà anche di forte assonanza leopardiana, ma è scritta veramente bene. Complimenti.

il 15/07/2019 alle 10:57

Grazie mille Eriot :)

il 15/07/2019 alle 11:57

Che bella!! È dolcissima! E prendo appunti....ciao!

il 15/07/2019 alle 15:42

Grazie mille Ema

il 15/07/2019 alle 23:21