Pubblicata il 05/07/2019
La strada si illumina della tua presenza.
Cammini con l'elegante indifferenza
d'una spirale aurea
mentre le tue labbra alla liquirizia fischiettano
Aitsu
nel cortile degli studiosi;
iruiruiruiruirù.
Il cipiglio vanesio dei tuoi sguardi ricalca la simulazione dell'affetto.
Non c'è nessuno a consolarti nelle notti solitarie?
La gonna di tessuto floreale, bianca
come il pulito, nasconde i tuoi steli abbronzati.
Ma rami sinuosi si dipanano dalle spalline della veste
pare abbiano assaggiato molto sole,
eppure nemmeno un uccello sceglie di poggiarsi ad essi.
Le tue parole dall'accento nasale respirano poesie lucane
e quella bottiglietta d'acqua frizzante
non basta a gasare il tuo spirito d'estate.
Intravista ti hanno nel sottoscala
e chi baciavi era forse una fata?

Oggi sei scomparsa nel vicolo
e di chi fu la mano è una risposta senza voce.
anche ora sento come allora
le tue labbra alla liquirizia
che si arricciano ripetendo un melodico
iruiruiruiruirù.

.A.G.
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