Pubblicata il 04/07/2019
Sopra chincaglierie librarsi
come droni squilibrati
in perenne peripezia
sorvolare paludi
territori esangui
babeliche fortezze
scroscianti stupori naturali
salutando bestiole tra gli anfratti
schivando il culo dei rapaci
sopra le nostre corazze
gusci instabili
interiora in subbuglio
spiriti in fermento
negli alambicchi della vita
salire goccia a goccia
o lenti scendere
dalla flebo lungo la cannuccia.
le strade che portano al cuore
sono piene di sangue.
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embè, è stato proprio un piacere leggerti, una poesia vera...

il 04/07/2019 alle 21:16

Piaciuta

il 04/07/2019 alle 21:35

grazie a voi!

il 05/07/2019 alle 14:39