Pubblicata il 25/06/2019
Traccio di rosso gli amati confini,
voi non potete entrare,
restate nella fame e nelle bombe,
crepate pure in mare,
e non pensate a noi come assassini,
siam buoni, siam colombe,

ma intanto si moltiplican le tombe.

ma come sono figo ed importante,
cambio sempre divisa,
con scritta sulla tasca dove è incisa,
la frase di giornata accattivante,
sui social debordante,
tutti incantati mi stanno a sentire,
mielosa è la mia voce,
pasta e fagioli poi da digerire
nel mare intanto affiora un’altra croce.

eppure si dovrebbero aiutare,
con impeto deciso,
color che non han tetto, ne dimora
dar cibo che ristora
le pacche sulle spalle ed un sorriso,
asciugando le lacrime nel viso.

ci son comunque quelli che lo fanno,
i silenziosi eroi
recidono i confini del tiranno,
che sbraita e pensa solo ai fatti suoi.
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Versi coraggiosi, bella.

il 25/06/2019 alle 22:01

Ogni riferimento al Lanzichenecco Ministro dell'Inferno non può essere "occasionale" Condivido condivido condivido

il 26/06/2019 alle 00:35

Si fanno assurde distinzioni sul colore della pelle, invece andrebbero fatte sul colore dell'anima. Tutto è impermanente, mi auguro che anche questo periodo di urla possa cambiare e si torni a dare valore alla vita umana, Nessuno è in grado di scegliere il paese dove nascere. Testo molto condiviso.

il 26/06/2019 alle 07:59

Ringrazio gli autori per i loro commenti.

il 26/06/2019 alle 13:09

bel tema il tuo meritevole di un voto altissimo il mio...gli accusati? si lavano le mani.un saluto

il 26/06/2019 alle 15:37

Eclisse un saluto anche a te :-)

il 26/06/2019 alle 17:11

Grazie per questo testo pieno di spunti. Ormai anche esprimere liberamente il proprio pensiero è diventato un atto di coraggio! Condivido. E la poesia è molto bella.

il 05/07/2019 alle 15:37