Pubblicata il 15/06/2019
Materialità spinta
oltre la consuetudine
carovane in viaggio
consumano polvere.

Tra le mani
affondano muti
malesseri lontani.

Rinascerò?

Non troverai mai nulla
di ciò che cerchi.
passami un cerino
e girati.

Ho fame.
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bella...essenziale!

il 15/06/2019 alle 19:20

Sono due? questa è più bella.

il 15/06/2019 alle 20:11

eccellente, dall'incipit alla chiusa… geniali gli ultimi tre versi, ma per pochi iniziati...

il 15/06/2019 alle 21:57

grazie Ugo. Sì Vincent, è quella di prima ma riformulata diversamente..la luce che prima apparteneva al faro adesso è rappresentata dal cerino, la cui fiamma illumina il buio sazia quella fame che vorrebbe vedere oltre l'inutile polvere, la materialità delle cose.Grazie Ravachol, sono contenta che così ti sia gradita.

il 15/06/2019 alle 22:18

semplice e concisa, apprezzata!!!...

il 16/06/2019 alle 09:26

grazie Nadia

il 16/06/2019 alle 09:27