Pubblicata il 29/05/2019
Prima di venire al mondo siamo già esistiti? Ricordo quando nacque il mio nipotino Cesare, con la sindrome di Down e una disfunzione cardiaca.
ricordo anche la sua morte: era così piccolo, sembrava dormire.

qualche rara volta ricordo anche la mia vita prenatale: ero un piccolo geco, dolce e furbo, mi muovevo con destrezza ed estrema velocità tra sassi e foglie, il sole mi dava fastidio.

i momenti di lucidità sono quelli in cui si crea o si ricorda, cerco nella notte qualcosa che mi faccia ritrovare frammenti del mio passato, immagini perfette.
rieccomi a fissare un punto nello spazio, sospeso fra due attimi, dove la nostra esistenza si dilata e si scompone in miliardi di altre vite.
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Difficile commentare questo pezzo. L'inizio contiene troppo dolore che si prolunga anche sul resto. Non sono riuscito a raccordare i due temi, una morte prematura e una possibile esistenza prima della nascita. Ma mi piace molto la chiusa " ...dove la nostra esistenza si dilata e si scompone in miliardi di altre vite..." che ricevo come la versione poetica della trasmissione da padre/madre al figlio, e così via, del proprio DNA.

il 30/05/2019 alle 09:15

Grazie Eriot, un bel commento.

il 30/05/2019 alle 09:47