Pubblicata il 24/05/2019
Il ritmo dell’anima
descrivo nei versi,
l’esistenza più intima
degli uomini persi,
nella via anonima,
feriti e diversi.
lasciati morire al loro destino,
affogan le pene in un buio acquitrino.

li sole riscalda
la tenera pianta,
lei sboccia spavalda,
la rosa fatata,
nella terra calda,
io poi l’ho donata
a te disperato con tenerezza,
ecco il bel fiore di rara bellezza,

per darti speranza,
un tempo migliore,
intono una danza,
or vedo il tuo umore
cambiare di stanza,
il benefattore,
che batte una pacca sulla tua spalla,
soave svolazza un’audace farfalla.
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Dalla profondita' dell'anima una bellissima dedica alla stessa

il 27/05/2019 alle 11:44