Pubblicata il 23/05/2019
All'inizio è senz'altro azzurro
o così, almeno, appare.
Viaggia su ali bianche
e attraversa l'universo
sfidando stelle e buchi neri.
Secoli di storia, alle sue spalle
e leggende a non finire.
Non conosce spazio, né tempo
né ricambi generazionali.
E' quando s'avvicina
che l'azzurro cambia tono
e le ali altro non erano che fumo.
Secoli di storie, alle sue spalle
e leggende a non finire.
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4,1/5 meriti (8 voti)

bella...

il 24/05/2019 alle 10:07

Meravigliosa descrizione! Immensa!

il 24/05/2019 alle 11:10

POESIA, solo Poesia, che cambia stato continuamente: ora solido, ora liquido, ora gassoso; è una sua peculiarità. "e le ali altro non erano che fumo", questo è il fulcro, il baricentro, che viene preannunciato dal decadimento dell'azzurro in un tono più incolore. Le ali dissolte nel fumo ricordano alcune incisioni di Jacques Gamelin o alcuni "grattati" sulle pareti della Quinta del Sordo. E' una di quelle poesie che, se scritte da un uomo, si ricambiano con una pacca sulle spalle. Se scritte da una donna, con una sola frase: Madame, je meurs votre devote serviteur.

il 24/05/2019 alle 13:04

Grazie,lusingata :)

il 24/05/2019 alle 15:43

Complimenti Genziana.....bel lavoro!

il 24/05/2019 alle 21:14

grazie Francè :)

il 25/05/2019 alle 09:19

...Non è ben chiaro ciò che la Poetessa intenda in quella apparizione iniziale...al contrario di altri commentatori rimango nella vaghezza del dubbio...leggendo, immedesimandosi in un contesto poetico emozionale, si è tentati di pensare che questa entità possa essere il Tempo ma siccome questa essenza sembra non conoscere né spazio né tempo mi pare impossibile che il Tempo fugga da se stesso a meno che la Poetessa non sia una cultrice del mitico fumetto di Barbarella con il suo Tempo Mangiatempo...la Poetessa, certamente, potrebbe anche aver pensato alla stucchevole figura del Principe Azzurro che, se rimane nella leggenda del proprio mito in effetti non conosce spazio, né tempo né ricambi generazionali...trasportato però ai tempi nostri ecco che l’ azzurro cambia tono cioè sfuma e persino le sue bianche ali svaniscono...e non rimane altro che pesanti secoli di storie e leggende a non finire alle sue spalle...ma nel Tempo la Storia si ripete e ci saranno sempre fanciulle che all’ inizio con occhi sognanti vedranno solo color azzurro ed ali bianche…; ritornando allo studio dei bellissimi versi rimango nonostante le mie elucubrazioni dell’ idea che la Poetessa abbia volutamente indotto il lettore in quella bolla temporale in cui si sta sospesi e, quindi, non c’è né spazio, né tempo, né ricambi generazionali…; o tempora, o mores !...

il 25/05/2019 alle 15:07

Un buon testo Genziana; riesce a calzare molto bene su diversi modi di intendere e conferma uno stile che col passare del tempo si va delineando. Un saluto.

il 25/05/2019 alle 16:29

grazie Arlette, devo ammettere che mi piace partire con un'idea e restare volutamente sul vago,per poi godermi le varie interpretazioni:come un bel quadro,la parola rispecchia l'aspettativa di chi osserva e non è detto che sia uguale per tutti :)

il 25/05/2019 alle 16:36

una bella rappresentazione anche la tua, Romeo: quell'azzurro così intenso che va sbiadendosi con l'avvicinarsi e quelle ali bianche che in realtà sono fumo, calzano molto bene con l'idea del principe sul cavallo bianco che,giunto al termine del percorso,si rivela molto diverso dal sogno iniziale,e delude. Ma potrei aver inteso anche il Pensiero stesso,la cui forza iniziale è espressa da un colore forte,intenso,pulsante,che viaggia e non conosce limiti di spazio né di tempo.Per poi perdere tono e colore quando è logorato dalle difficoltà della Vita.Ma potrebbe essere anche altro...chissà :)

il 25/05/2019 alle 16:49