Pubblicata il 19/05/2019
Siamo gli ultimi apaches,
brandelli e superstiti di
un popolo antico.
i nostri fiumi, la nostra terra
appartengono ormai a te,
uomo bianco.
solo i nostri spiriti viaggeranno
e vivrànno liberi e sereni,
lasciando tracce di noi
in canti, raduni ed eventi
a Ricordare.
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toccante realtà che fa meditare .....

il 20/05/2019 alle 07:57

Non sapevo che avessi queste origini. Forse scrivi per conto. Comunque mi piace. Con l'occasione ti dico che mi piacciono tutte le tue poesie (più o meno), perché, a differenza di tanti altri, unisci sempre semplicità di linguaggio ad una ispirazione, ad un sentimento sincero.

il 20/05/2019 alle 12:45

Nota dolente in cui gli autoctoni vengono messi al margine!

il 20/05/2019 alle 18:23

Salve mo, non ho origini infine, tutta fantasia ed empatia. Grazie che mi leggete un caro saluto

il 21/05/2019 alle 19:16

Scusate ma ho Smartphone alterato, non ho origini indiane

il 21/05/2019 alle 19:17

Un tasto dolente di una sostituzione Etnica,brava

il 23/05/2019 alle 10:43

Bellissima ode, condivisibile. Grande Ginni.

il 28/10/2020 alle 09:50

Bellissima ode, condivisibile. Grande Ginni.

il 28/10/2020 alle 09:50

Grazie molto gentile

il 28/10/2020 alle 12:50