Pubblicata il 13/05/2019
miranda

si era innamorata di uno che non voleva saperne (forse gay) ma lei insisteva, insisteva. Ad una festa si fece venire una crisi isterica, si mise a piangere disperata, con le amiche a consolarla. E dire che mi piaceva il suo esibizionismo esagerato, la sua intelligenza brillante, il modo di camminare come i fenicotteri. Ma per amore la sua dignità stava a zero. Poi si sposò con uno che non amava.

viviana

a trent'anni cercava un marito a tutti i costi e per questo pubblicizzava il suo essere benestante, il suo supermarket, l'appartamento di trecento metri, la macelleria. Ci provò con noi tre prima di far abboccare al suo amo un disperato che dopo la laurea non aveva i mezzi per andarsene a Milano. Lui altissimo e lei piccolina. Adesso sono sposati e hanno un bambino.

fanny

fidanzatissima, si era fatta stregare da uno strano tipo che aveva un potere: bastava uno sguardo e le donne cadevano stordite ai suoi piedi. Era sempre circondato da uno stuolo di ragazze che lo osannavano: ricordo i suoi occhi azzurri come vetro, freddi, distanti, cinici. Fanny fu la principale delle sue vittime, per poco il suo fidanzato storico non la lasciò.
una sera che stavamo tutti insieme, le chiesi di andare via e lei mi seguì in giro a vagare per la città di notte. Compresi la sua sofferenza. Al rientro, lui e le sue streghe ci attendevano con occhi carichi di odio.

marilena

la mangiatrice di uomini. Era stata con un uomo sposato (a suo dire bellissimo) che a sua volta l'aveva tradita con un'altra donna. Erano volate botte da orbi e da parte di lei anche pedate sui genitali.
di recente stava per sposarsi con un carabiniere di Firenze che non faceva altro che risponderle a monosillabi. Un giorno mi disse che le stavo sulle palle perchè dicevo sempre quel che pensavo.
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Novellistica "in nuce" ben tratteggiata. Sinossi di argomenti di maggiore respiro. Saprebbe, o vorrebbe, il vincent, scartare uno di questi dolcetti e sviluppare il suo profumo a più ampio raggio?

il 13/05/2019 alle 13:20

scartare=spacchettare

il 13/05/2019 alle 14:05

Da te, Eriot, non me l'aspettavo...mai nessuno mi aveva detto che i miei scritti sono in nuce e che stimolano la sinossi, cioè il sonno. Scherzi a parte...questi scritti risalgono al 2011 e sono solo l'esperimento di un principiante che scriveva poesie da quattro soldi. Vorrei ma non saprei, tra un dolcetto e una torta al cioccolato con guarnizione alla fragola ce ne passa e poi, sai quanti libri dovrei leggere prima? Guerra e pace di sicuro, tutta la ricerca di Proust anche e mettici tanto per gradire cent'anni di solitudine (che ho letto dieci anni fa e mi stava facendo impazzire).

il 13/05/2019 alle 14:45

Vincent, prima chiariamo la quaestio sinossi (da Treccani): "Compendio, esposizione sintetica e schematica di una materia, di una disciplina, di una scienza, di un periodo storico o letterario, ecc., fatta in modo che i dati si possano facilmente e rapidamente trovare o confrontare tra loro..." Poi "in nuce" (sempre da Treccani): "In breve, in compendio, a proposito di esposizioni concise o di prime formulazioni già profondamente significative di futuri e maggiori sviluppi." Questo per dire che, secondo me, qualcosa c'è, tirala fuori perché una certa stoffa narrativa è ravvisabile. Per quanto riguarda i libri che hai citato sì, vanno letti. (Proust fino a meta del primo libro poi diventa una cronaca pettegola e asfissiante dell'aristocrazia francese). Guerra e pace non può mancare, e Buendia, ti prego, non lo lasciare da solo sotto l'albero. Io, per dire, c'è un libro che non sono mai riuscito a finire, è l'Ulisse di Joyce. Ma prima o poi, ce la farò. Ciao.

il 13/05/2019 alle 15:29

Grazie, bontà tua. p.s. io, l'ulisse di joyce l'ho sistemato sotto la gamba del tavolo grande...questi tavoli non stanno mai fermi...e di gente di dublino ho visto il film.

il 13/05/2019 alle 15:43

...Intervengo nel duetto ma, per carità, spero che mi accoglierete benevolmente...ad entrambi consiglio la lettura di Madame Bovary poi, senza esitazioni, passare subito al Barone rampante...chiamatemi pure così vi darò ulteriori consigli...

il 13/05/2019 alle 19:09

Cantorom, certo che ti accogliamo a braccia aperte...solo che, dopo le parole benevole di Eriot, non vorrei ricevere una brutta stroncatura. I libri che hai proposto sono due capolavori pazzeschi ed è da tanto tempo che mi sono programmato di leggerli.

il 13/05/2019 alle 19:39

Naturalmente sono stati letti e poi si è andati avanti con letture di spessore come "I francobolli" di B. Carbone (ed. IGDA), o anche "I messaggi segreti dei fiori" di M. Kirby (ed. Garzanti), per approdare al monumentale "Le statue di Napoli" di N. Della Monica (ed. Newton Compton). Come vedi ci si è acculturati, quindi te li consiglio, potrebbero risultarti utili. Più benevolmente di così...

il 13/05/2019 alle 19:45

...I libri che hai elencato non li conosco ma sarà mia cura andare alla loro scoperta...nel frattempo ti scrivo un titolo che certamente avrai di già letto e, sicuramente riletto...di Antonella Cilento - "Morfisa o l' acqua che dorme"...sempre benevolmente...

il 13/05/2019 alle 20:37

No, non l'ho ancora letto, ma prima devo combattere con l'Ulisse... e leggere un paio di centinaia di altri libri che sono in coda. Comunque la metto in coda. Ciao.

il 13/05/2019 alle 20:46