Pubblicata il 02/05/2019
Esiste una donna immutevole
il cui nome i fauni
rinfrescano alle fonti,
il cui nome è un anemone
di brina sbocciato
dal respiro della notte.

lei tesse i mantelli
per le spalle più tristi,
le sue dita curano piano
le ferite più rosse,
il suo canto raduna le rondini
dalle varie lontananze.

c’è una donna immutevole
il cui nome è leggero
come un battito d’ala,
il cui nome è il frutto
di un bacio tra vocali e consonanti,
su di esso il sole più vecchio
non osa tramontare.

negli occhi
acque che si guatano
in vista delle sue sabbie bianche,
nei suoi occhi la spiaggia più estesa
per l’ippogrifo dalle ali d’oro.

c’è una donna immutevole
il cui sguardo rifrange
i pleniluni,
la cui pace si estende
come piena fluviale,
lei circumnaviga l’isola e lo scoglio
con le vele di un sogno ricorrente.

esiste una donna
le cui parole volano nell’aria
trattenute tra i becchi dei gabbiani,
le cui parole, senza grido nè voce,
raggiungono le orecchie più lontane.

lei trema dinanzi al silenzio
e teme la morte inattesa,
si prodiga per il passero ferito,
l’arcobaleno ripiega con le mani.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (5 voti)

Un'ode alla donna che, molto spesso viene bistrattata, e denigrata quando non le succede anche di peggio. Testo apprezzato per la scorrevolezza del testo e per il contenuto!

il 02/05/2019 alle 08:55

Mi è molto piaciuta, bel lavoro.

il 02/05/2019 alle 10:41

Esiste cara Anna, ha il collo eretto anche quando è gravato da innumerevoli pesi, ha dalla sua parte forme e fantasia, entusiasmo e spiritualità, determinazione e sensualità, che nessun tempo potrà mai cancellare. E ha un grande vantaggio a mio parere: quando cade trova sempre la maniera di rialzarsi, generazione dopo generazione. Un abbraccio.

il 02/05/2019 alle 12:29

un testo che unisce il lirismo a cui ci hai abituato ad un esoterismo non freddo, e che ha a che fare con la fede....

il 02/05/2019 alle 18:24

Grazie Eriot, gentilissimo

il 02/05/2019 alle 21:21

Dolcissima Arlette, hai colto l'universalità del messaggio poetico, che non è autoreferenziale, ma un inno alla dignità della persona.

il 02/05/2019 alle 21:24

Grazie amico Arturo, meno male che ci si ritrova ogni tanto. Saluti

il 02/05/2019 alle 21:25

Grazie anche a te Graced

il 02/05/2019 alle 21:27