Pubblicata il 22/04/2019
Mansueta,
cala
la remota sera;
lontano
il luccicare di una stella
mentre
l'anima vola
al rimembrar
il trascorso tempo.

finestre
pallide di cielo,
d'umido odora
nei scalini si consuma...
..la vuota casa
dell'età mia più dolce.

armoniosa,
tace la campagna
profumi
d'erbe e di muschio;
parla il grano
d'antichi trascorsi,
volti perduti
nell'angoscia della morte.

nel mio cuor
lacrime di vetro,
spenti son gli occhi miei;
l'amor svanito
il futuro .. oblio
del mio vivere,
il ricordo di un'uomo,
l'affetto perduto
di una donna...
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Ricordi che riaffiorano in un contesto d'amore perduto. Versi apprezzati

il 22/04/2019 alle 09:13