Pubblicata il 19/04/2019
Tutti
ormai vivono
di stelle spente,
le lacrime sfuggono;
preferisco
steli di rugiada
e bianche strade
silenziose,
e proprio qui sul ciglio
tra le foglie che tremano
e i pendii celesti di luce
libero la mente
da ciò che è vano.

il vuoto mi dilata,
una bianca farfalla
si è posata su mio corpo
che sta schiudendo
una nuova crisalide.

la mia
è una tremule attesa
nel nulla
di chi cerca sempre.

non desidero
trattenere la mia sete
d'infinito
con piccole sorsate di finito...
  • Attualmente 2.33333/5 meriti.
2,3/5 meriti (3 voti)

Una ricerca interiore d'infinito, per una positiva rinascita dell'anima Versi belli

il 19/04/2019 alle 06:48