Pubblicata il 14/04/2019
Canta Manon che di divine carezze
dal suo amato voleva essere avvolta

vanno i pensieri a distendere passioni
antiche sopra alla cascata della vita
dove dirompenti dei tuoi occhi gli sguardi
scivolavano sulla bramosia del mio animo

sensuali le tue mani disegnavano
arazzi nell’aria dove desideri ricamati
plagiavano la mia trasognata volontà…

alfin fasciato dalla tua voluttà
stavo senza respiro nella notte
languidamente spinto nel corridoio luminoso
da dove non anelavo alcun ritorno

canta Manon che di divine carezze
dal suo amato voleva essere avvolta...

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Dopo aver visto il film della Manon Lescaut in televisione Rai5 ...La musica di Puccini è travolgente…
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Un poetare intenso ed elegante ricco di splendide immagini poetiche

il 14/04/2019 alle 20:42

l'amore vince sempre anche se,a volte,l'epilogo è drammatico.I tuoi versi hanno sempre quel qualcosa che rimanda al sentimento terreno legato a quello divino e,pertanto,indivisibile e profondo.

il 15/04/2019 alle 12:00

Molto bella e soffice da leggere e percepire! Hanno ragione Archana e Genziana, sei davvero un poeta che purezza richiama!

il 22/04/2019 alle 10:29