Pubblicata il 02/04/2019
Vento umido di grecale
insieme all’obliqua pioggia
dai vetri sporchi e bagnati
scorgo i contorni del cielo.

un cielo grigio metallo
neppure una fenditura
tristezza lieve si posa
nell’immensità dell’anima.

ormai da diversi giorni
con soffio cantilenante
il grecale spinge l’onde
che divorano la spiaggia.

pero’ oltre l’orizzonte
un filamento compare
azzurro cattura gli occhi
che ammirano sbigottiti.

scansatosi poi il grecale
da nord ecco tramontana
là in fondo colori audaci
son coriandoli dell’anima.
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Amo il mare da che l’ho veduto la prima volta quindi sono francamente di parte, qui però devo dire che tu hai deposto la penna per prendere il pennello e tratteggiare sensazioni e paesaggio. Un saluto a te.

il 02/04/2019 alle 10:46

Buongiorno Arlette, grazie per il commento.

il 02/04/2019 alle 10:55

Belle immagini in piacevole poesia

il 02/04/2019 alle 11:06

sono totalmente d'accordo con Arlette,i tuoi versi tratteggiano col pennello ogni particolare e sensazione.Molto bella.

il 02/04/2019 alle 12:47

Come una cartolina che racconta ,bravo

il 02/04/2019 alle 15:07