Pubblicata il 21/03/2019
quale nome ha il vento

che mi possiede, che mi flagella

le vele dello spirito

statiche, stanche di evasioni antiche?

quale nome ha il sole che m’infuoca le vene contadine

e m’innamora dei campi di giugno

allagati di sanguigni papaveri di sogno?

quale nome ha l’azzurro

che mi seduce di spazio

per voli da effettuare

oltre il confine avìto,

dove mille occhi ti scrutano, e nessuno ha visto,

ma tutti conoscono il tuo segreto di piazza

steso come manifesto di sole su un paesaggio siderale?

quale nome dare a questa terra fasciata di luce

dove i versi dei suoi poeti

restano sicomori sterili, nel silenzio?

sarà forse Poesia

il nome che il labbro sospira,

che il cuore riscalda,

e sospinge le vele del pensiero

oltre le colonne del consueto?
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la poesia non morirà, finchè esisterà un essere umano, nonostante tutto.....si, rispondo alla tua domanda, questa è poesia

il 21/03/2019 alle 13:04

Grazie Arturo

il 21/03/2019 alle 13:16

ottima

il 21/03/2019 alle 17:11

Bellissima

il 22/03/2019 alle 05:27

Grazie grisby, grazie Ginni

il 22/03/2019 alle 18:59