Pubblicata il 15/03/2019
Di questo mi rimprovero,
d'averti nel tempo trascurata
a lenire la nostalgia
che mai ti diede tregua...

ma ti prometto che
andremo al mare...
a primavera, saranno le colline
già tenere di verde
intrise dell'aspro respiro del vento.

rivedrai le bianche cime
dei tuoi monti,
ti parrà di respirare
un tempo assai lontano,
e nella luce d'un mattino chiaro
rivivrai il famigliare chiacchierio
del mercatino in piazza.

vedrai, Carrara s'illumina la sera
come un antico presepe,
ci sarà ancora quell'aria
d'attesa nelle case,
ti condurrò tenendoti la mano
per vicoli mai dimenticati,
io mi consolerò del tuo sorriso
d'avere intorno vivo
l'abbraccio di giorni lontani,
tu avrai sul viso il tiepido
stupore d'un bambino.
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