Pubblicata il 14/03/2019
Non vi ristuccherò con
parafilie ecclesiastiche.
vi chiedo bensì tedio
per una bolla che in fondo
è cenere, di scomunica.
a monte del Castelvecchio
tra una manciata di case
e di abitanti, in ciabatte
sorseggia caffè in bicchieri
di carta, nudo della tunica,
quello che un tempo
bambino pianse a dirotto
per l’emozione il giorno
della Prima Comunione.
resta un sacerdote che prega
per il bene della sua gente
che sale fin quassù, da un
sentiero in mezzo al bosco
che ha visto ridiscendere
prima di andare a bottega
tapini rinfrancati, e tornar
sani tossicomani e malati,
ortodossi come apostolici.
nell’abito talare estolle il rito
per qualsivoglia congrega.
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...Caro MastroPoeta per il piacere dei lettori potresti riscrivere in fondo ai tuoi lavori poetici il titolo delle tue opere ?...

il 14/03/2019 alle 09:21

(da Anche a un adespota le scarpe strette danno noia) Il piacere dei lettori non può che essere anche il mio, grazie

il 16/03/2019 alle 05:40