Pubblicata il 03/03/2019
Congiunto,
come debole foglia ai tuoi rami, bramo
la dolce stagione
primavera.

annunciami quel dolce richiamo
alla vita notturna,
al sole sulla pelle,
le certezze dei tuoi baci.

voglio quella linfa
assopirmi accanto alla tua anima,
il sapore di quella voce.

mille sono le stelle, milioni
le lacrime di un cuore infranto.

ora, in un Autunno fuori stagione
guardo la scogliera
un tuffo vuoto
nell'abisso blu della solitudine.

contemplo la certezza della
tua assenza.
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