Pubblicata il 10/02/2019
Mare, fraterno compagno,
al tuo mirar
ogni funereo pensier
par svanire.

È dolce
abbandonar
il mio cuor al maestoso
tuo vagare, di terra
in terra, ed ogni costa
è un porto
per le infinite
tue onde.

d'azzurro
i miei occhi si colorano
prendon forma
in lontani ricordi,
amori .. tra le tue braccia ..
resi eterni.

e ora
mi ritorna
il pensier
a quei dolci momenti;
in cuor mio
forse il dolor
prende forma.

ma esso
è vita trascorsa
in radiosi
attimi felici
e questo
porterò con me, ora ,
che il mio corpo
immergo tra le tue acque.

nel ricordo
la luce, l'eterno sole;
ove si specchia l'anima
la verità trovo,
essa ha il volto
della donna amata
ma fuggir da me deve.

io sono
il buio
l'abisso delle tenebre ...
chi sono?
sono un poeta!
ma le mie,
poesie non sono
poiché .. amor non trovo
tra queste
note di colore.
ma vi è
immenso, infinito..
e se il mio cuor
tu riuscissi ad aprire
troveresti
l'ardore della passione
poiché
io per l'amor vivo
ma questo nessun vede .
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