Pubblicata il 08/02/2019
Spesso
il tormento dell'anima
ho incontrato;
esso vestiva i panni
di una tenera amica
o di una dolce madre.

perfidia
erano però esse ...
crudeli foci d'oblio
ove il senso della vita,
della giovinezza
dell'amore
infranto cadeva
in un tono
di spenta tristezza.

ora
luce più
non vedo in me,
ne' calore riscalda
il mio cuore.

illusioni della vita
e con esse
il gelido orrore del nulla,
in un silenzio
di morte.

lontano
il battito del tempo
al cui richiamo
mi abbandono.

liberatrice
del mio patir
sarà forse la morte;
e cotesta vita matrigna
più non mi infrangerà ...
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