Pubblicata il 28/01/2019
L’arcobaleno dei tuoi occhi,
a stracciar i miei orpelli.
il giallo del tuo viso,
a richiamar il mio destino.
il blu della mia schiena,
a ricordar che mai più sarò serena.
l’arancio delle tue mani,
a pesar il mio domani.
il verde dei tuoi capelli,
a legar i pensieri più belli.
il rosso delle tue gambe,
a consegnar il mio corpo esangue,
al bianco dei miei segreti,
al nero del tuo cuore.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (3 voti)

mi verrebbe daunire che a me giunge alquanto banale o se vuoi sempliciotta. hai, per caso 11 anni? se è cosi ti do un consiglio: leggere, leggere, leggere tanto. ti farà sicuramente bene. ti prego, non odiarmi. ciao.

il 28/01/2019 alle 14:32

mi verrebbe da dire (maledetta tastiera!)

il 28/01/2019 alle 14:33

Ciao Algor, ti ringrazio per il consiglio. Ma credo di leggere già a sufficienza. Pensierini da diario, banale, sempliciotta... Non capisco sinceramente ancora perché mi leggi. Io per esempio le tue opere le salto automaticamente. Comunque volevo solo precisare che in questo periodo sto proponendo tutte poesie del mio primo libro e tante fanno parte della mia adolescenza. Non ti odio, non preoccuparti... Solo che ti ripeto come l'altra volta, che ci sono modi e modi di esprimere i propri giudizi. E questo non significa essere ipocriti, ma solo questione di delicatezza e se vogliamo anche di educazione.

il 28/01/2019 alle 16:11

Buongiorno e grazie Atrox. Anch'io detesto le polemiche, ma devo pur poter difendermi dagli attacchi gratuiti di Algor. Se detesta così tanto le polemiche dovrebbe imparare ad esprimersi in maniera diversa. E vedrebbe che così nessuno perderebbe tempo a giustificarsi con lui ed accetterebbe semplicemente la critica. E non ci sarebbero polemiche. Digli però da parte mia che da oggi non intendo più rispondere alle sue provocazioni, non critiche costruttive. Non darò più adito a nulla. Commentasse pure quello che vuole. Per me è chiusa qui. Grazie ancora

il 29/01/2019 alle 10:20