Pubblicata il 24/01/2019
.Pulsa oscuro immago
fenicie vitrea carta
palpito d’aorta
intrecciatasi
specchio d’involo
o arco in sogno
d’illusorio varo
corpo smanioso
incoronato gelo
di dolore baro
nel silenzio cavo.

.Lascio che sia
ornata finitura
la quiete nuda
fessurata natura
nel buio innocente
rinserrata mente
a l’anima astante.

.Onde mi narrano
fantasmi di risacca
ologrammi in danza
versi ritrovati soli
tramutati vedetta
di naufraghi moli.

.Io acqua muto
scorro, scorro, invano
fino a divenire lento
calco del mio sono.
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