Pubblicata il 12/01/2019
E delle tue solitudini
più vive proprio nella folla,
colori il marciapiede.
ma di un tono cupo.
È un pianto silente
il tuo passo nella pioggia.
le tue impronte si cancellano.
come tu non esistessi.
per ombrello impugni
una finta indifferenza.
arma o difesa che sia.
le foglie morte dell'autunno
distese ascoltano
il tuo urlo sotterraneo.
e conoscono perfino il tuo nome.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (2 voti)