Pubblicata il 12/01/2019
Ai Vespri della sera
ti so nella cappella.
da dietro il bavero
seduto sull’abetella
guardo il sole fare
l’amore con la luna,
e poi congedarsi con
la fretta opportuna
per non arrischiare ad
un tratto d’avvamparla.
e vedo la luna morir di
freddo, senza scaldarla.
rincasando ti ritroverò
seduta su righi vecchi,
dove ti rileggerò da
dietro confusi cernecchi.
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