Pubblicata il 08/01/2019
al culmine del sogno
l’ansia squarciò il velo del sublime
e divenne mattino sulla pelle

un giorno come gli altri da subire

è poi l’aroma pieno a farti compagnia
al bar della stazione appena aperto
aspirato profondo
in sintonia perfetta col rantolo del treno

trasbordo che traspare
nella mischia stipata nei tornelli

lo strazio di sirene in superficie
effetto di vuotezze nella pancia
esala

domani è un altro giorno, è come ieri
oggi ha la stessa piega sulla fronte
nulla di nuovo
in fondo
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ti dico bravo, bravissimo...piaciuta assai

il 09/01/2019 alle 09:16

Questa e' lo specchio che ogni giorno accompagna il pendolare ,nello scritto ci sono senzazioni vissute

il 09/01/2019 alle 11:37

...ben tornato algor, in fondo può essere che dia sicurezza quel nulla di nuovo, in fondo...

il 09/01/2019 alle 14:29

Mi associo al pensiero di Romeo.Un nulla di nuovo coi tempi che corrono non e'preoccupante,anzi.Molto bella.

il 09/01/2019 alle 15:41

appare l'uomo!

il 12/06/2019 alle 23:55