Pubblicata il 04/01/2019
Voglio essere la lama che trafigge i tuoi mostri 
la lanterna che brucia i tuoi bui

voglio poterti portare riparo
voglio poterti parlare piano 

rassicurarti con toni pacati
da tutti i tuoi amori mancati
da tutti i tuoi viaggi passati

voglio essere il tuo scudo di ferro
l'armatura che salva

amarti in ogni momento
consolarti da ogni tormento
da qualunque vento

voglio esserti l'occhio
il cuore
la mente

stringere con te un legame tale
da poter sentire come
un enorme esplosione di stelle

aver con te un amore tale
da poter sentire come
un soffio sulla schiena
il vento sulla pelle
il brivido nella colonna

ma sento
la paura sibilare nei tuoi occhi gonfi
il tormento

e sento
che non ti ho potuta consolare nei tuoi silenzi

e ti sento
come chiusa in una gabbia di terrore
con la paura di fare rumore
tra un respiro e un altro

e mi sento
come uno stupido sospiro
come un inutile pensiero
tra la noia e la morte

ma voglio
solamente
provare

ad aprire la tua gabbia di paura

ho trovato delle chiavi
nella mia scorsa avventura
e spero di non aver paura
una volta salpate le navi

a salvarci da questa marea.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)