Pubblicata il 29/12/2018
Correva l’ anno 1971 e Betty nelle pagine di Post Office perde
la voglia di vivere e si butta nell’ alcool e finirà i suoi giorni
sola e dimenticata in uno squallido letto d’ ospedale (1)

il poeta maledetto si rifugiò a Parigi forse per sfuggire ad un complotto
ma non trovò la serenità anche perché non la cercava e in una vasca
da bagno se ne andò mentre le sue labbra mormoravano …this is the end (2)

durante quell’ Estate Lucio cantava …che ne sai tu di un campo di grano
ma riservato com’ era non si curò mai di venire a conoscenza di quanti
effettivamente se ne erano preoccupati (del campo di grano)…

sempre in quell’ anno 1971 Alex pesta a morte un barbone poi
violenta un’ attempata signora ma tradito dai suoi compagni subirà
a sua volta violenza da vomitare al solo pensare di commetterla di nuovo (3)

in un’ altra parte del mondo lontanissima dall’ Italia giovani studenti
scendono in piazza per manifestare ma agenti speciali ne uccidono a decine
siamo a Città del Messico il giorno di Corpus Domini…dominus vobiscum

la vita di tutti giorni intanto nell’ Italia di quell’ anno continuava
a dispensare le solite cose della vita di relazione dall’ elezione
di miss Italia alla tragedia di un terremoto nella zona di Tuscania

frattanto in questo strano pianeta dilaniato da sempre dagli odi di classe
e sfruttato da criminali di ogni tipo a Pablo il Poeta si assegnò il Nobel
dando così l’ ennesima speranza della Poesia agli ultimi nobili di spirito

la gente italica viveva a quell’ epoca come avvolta in un Velo forse dipinto (4)
con ancora nelle orecchie l’ eco straziante della bomba di piazza Fontana
e forse con negli occhi la visione orrenda di un futuro di cui avevano paura

il Tempo intanto passava ed è giunto fino ai giorni nostri ma come in un incubo
il palcoscenico della vita offriva ed offre costantemente il rituale del sacrificio di
giovani donne immolate sull’ altare del sesso e su quello della cieca obbedienza

in questa povera Italia che continua a partorire nuovi mostri che proclamano
la propria innocenza una straordinaria macchina da gelato sta incantando la gente
è Tutty Fruity signori e godetevi deliziosi dessert alla frutta senza sensi di colpa…(5)

e Buon Anno ! ...
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(1) - Post Office, romanzo di Charles Bukowski
(2) - James Douglas Morrison, detto Jim (Melbourne, 8 dicembre 1943 – Parigi, 3 luglio 1971)
(3) - Arancia meccanica (A Clockwork Orange) è un film del 1971, diretto e prodotto da Stanley Kubrick. (dal romanzo di Anthony Burgess)
(4) - Il velo dipinto è un romanzo scritto da William Somerset Maugham
(5) - Tutty Fruity Macchina del gelato con Frutta congelata Originale dmc visto in tv
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Ventuno ottobre 1971, caro Romeo, una delle poche cose buone messe in opera da questo mondo che dispensa onorificenze talvolta alla cieca. Non in questo caso, non per l'uomo che Pablo è stato... "la poesia è un atto di pace" sosteneva... " dando così l'ennesima speranza agli ultimi nobili di spirito" affermi tu e mi trovi in pieno accordo. Ho estrapolato un'unica parte ma l'ho assaporata tutta, con la mente a un passato che in fondo è sempre futuro e presente assieme.

il 29/12/2018 alle 16:37

All'epoca avevo due anni e prospettive diverse.Raggiunsi la quasi indipendenza quando,qualche anno dopo e dopo aver finalmente contratto il morbillo,decisero che ero abbastanza matura per andare al cinema e vedere Heidi.Mi fu regalato,inoltre,il libro con le avventure di Sandokan e la tv mi faceva felice con la serie Spazio 1999 ma non disdegnavo i lunghi sceneggiati con Ugo Pagliai e m'impressionò l'amaro caso della baronessa di Carini.Mia nonna amava canticchiare Parlami d'amore Mariù ed io avevo deciso che da grande avrei fatto l'annunciatrice in tv.Romeo,grazie a te ho fatto anch'io un tuffo,piccolo,in quegli anni :)

il 29/12/2018 alle 19:53

bello rom… luglio 1971, an american prayer per Jim… buon anno, amico caro...

il 31/12/2018 alle 15:42

Appassionante descrizione pregna di essenza vitale! Bravo, Rom!

il 02/01/2019 alle 10:57

Letta d'un fiato. Ricordi, riflessioni e giusta conclusione. Ciao!

il 02/01/2019 alle 22:36